Nokia e AWS sperimentano l’automazione dell’intelligenza artificiale per lo slicing della rete 5G in tempo reale

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Le reti di telecomunicazioni potrebbero presto iniziare ad adattarsi in tempo reale, poiché gli operatori testano sistemi che consentono agli agenti di intelligenza artificiale di gestire il traffico e la qualità del servizio. L’intelligenza artificiale potrebbe presto prendere decisioni operative.

Questa settimana, Nokia e AWS hanno presentato un nuovo sistema di slicing della rete che utilizza agenti AI per monitorare le condizioni della rete e regolare automaticamente le risorse. La configurazione verrà testata dagli operatori di telecomunicazioni du negli Emirati Arabi Uniti e Orange in Europa e Africa, secondo un annuncio congiunto di Nokia.

Reti adattive guidate dall’intelligenza artificiale

Il network slicing consente agli operatori di creare più reti virtuali sulla stessa infrastruttura fisica, ciascuna ottimizzata per uno scopo diverso. Ad esempio, una sezione può essere configurata per servizi di emergenza o traffico consumer a larghezza di banda elevata. Sebbene lo slicing faccia parte dello standard 5G, spesso ha richiesto una pianificazione manuale e configurazioni fisse, che limitano la rapidità con cui le reti possono rispondere ai cambiamenti della domanda.

Il nuovo sistema mira a colmare questa lacuna introducendo agenti AI che tracciano indicatori di prestazioni della rete come latenza e congestione e considerano dati come programmi di eventi o condizioni meteorologiche. Gli agenti possono quindi regolare le impostazioni di rete per mantenere i servizi in esecuzione ai livelli di prestazione concordati, secondo la descrizione del progetto pilota fornita da Nokia.

AWS ha affermato che la soluzione combina gli strumenti di slicing e automazione di Nokia con modelli di intelligenza artificiale forniti tramite Amazon Bedrock, la sua piattaforma di servizi di intelligenza artificiale gestita. Le aziende descrivono l’approccio come “intelligenza artificiale”.

Connettività autonoma

L’interesse per tali sistemi riflette una sfida di lunga data: le reti 5G hanno fornito velocità più elevate e minore latenza, ma gli operatori hanno faticato a trasformare questi vantaggi tecnici in nuovi flussi di entrate. La società di ricerca GSMA Intelligence rileva che molti operatori considerano il network slicing come una potenziale fonte di reddito aziendale, sebbene l’adozione sia stata lenta a causa della complessità operativa e dell’incertezza della domanda.

Se le reti riuscissero ad adattarsi rapidamente a una domanda improvvisa, come uno stadio affollato o i soccorritori che entrano in un’area disastrata, gli operatori potrebbero essere in grado di offrire connettività temporanea o livelli di servizio garantiti senza configurazione manuale.

Orange ha affermato che in precedenza i clienti aziendali si aspettano che la connettività si comporti più come il cloud computing, dove le risorse possono scalare su richiesta. I sistemi che consentono il controllo automatizzato delle risorse di rete potrebbero aiutare ad avvicinare i servizi di telecomunicazione a quel modello.

Piattaforme cloud e operazioni di rete di telecomunicazioni

I test evidenziano anche il modo in cui i fornitori di servizi cloud vengono coinvolti nelle operazioni di telecomunicazione. Negli ultimi anni, alcuni operatori hanno spostato parti delle loro reti principali su piattaforme cloud pubbliche o hanno costruito sistemi di controllo basati su cloud. Gli analisti di settore del Gruppo Dell’Oro riferiscono che la spesa per il cloud per le telecomunicazioni è in aumento man mano che gli operatori modernizzano le reti e adottano infrastrutture basate su software.

L’aggiunta di cicli di controllo guidati dall’intelligenza artificiale sulle piattaforme cloud rappresenta il passo successivo, con i sistemi di intelligenza artificiale che monitorano le condizioni e applicano rapidamente le modifiche.

La tecnologia rimane in una fase di test. L’annuncio di Nokia descriveva il lavoro con Orange come dimostrazioni e lanci pilota. Rimangono domande su come tali sistemi possano essere implementati, su come gli operatori supervisioneranno le decisioni automatizzate e su come i regolatori considereranno il controllo dell’intelligenza artificiale delle infrastrutture di comunicazione critiche.

Le reti di telecomunicazioni trasportano un traffico importante, quindi l’affidabilità e la responsabilità rimangono preoccupazioni centrali. Gli operatori in genere introducono l’automazione in modo graduale, mantenendo la supervisione umana e convalidando al tempo stesso il comportamento del sistema in condizioni reali.

Gli esperimenti suggeriscono che l’intelligenza artificiale sta iniziando a funzionare come controllore operativo, adattando le risorse fisiche e virtuali in risposta a eventi dal vivo.

Le aziende che si affidano a reti 5G private per fabbriche o grandi spazi possono ottenere l’accesso a una connettività che si adatta automaticamente. Ciò potrebbe influenzare il modo in cui le aziende progettano applicazioni che dipendono da prestazioni di rete stabili e prevedibili.

(Foto di M.Rennim)

Vedi anche: Come e& utilizza le risorse umane per introdurre l’intelligenza artificiale nelle operazioni aziendali

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Fonte: www.artificialintelligence-news.com

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