Un sistema di intelligenza artificiale ha, per la prima volta in Europa, completato un pagamento all’interno di una rete bancaria live senza che un essere umano entrasse nel comando finale. Banco Santander e Mastercard hanno confermato di aver eseguito un pagamento end-to-end in tempo reale avviato e completato da un agente AI, un sistema software che opera all’interno dell’infrastruttura di pagamento regolamentata della banca.
La mossa è stata descritta da entrambe le aziende come una pietra miliare in quelli che chiamano “pagamenti tramite agenti”, in cui il software può agire per conto dei clienti entro limiti e controlli prestabiliti.
Questo non era un esperimento simulato. La transazione è avvenuta attraverso la normale rete di pagamenti di Santander utilizzando Mastercard Agent Pay, un framework che consente agli agenti AI di essere registrati e trattati come partecipanti al flusso di pagamento. Il progetto pilota si è svolto nel rispetto di rigide regole di sicurezza, governance e conformità e non era aperto all’uso pubblico.
L’agente AI ha svolto il suo ruolo entro limiti e autorizzazioni predefiniti stabiliti dalla banca e dal cliente. L’obiettivo era confermare che un sistema autonomo potesse avviare, autorizzare e completare una transazione pur rispettando i limiti legali e operativi che si applicano alle attività bancarie di tutti i giorni.
Perché questo progetto pilota sui pagamenti tramite intelligenza artificiale è importante
I sistemi di pagamento sono tra i servizi digitali più strettamente regolamentati al mondo. Qualsiasi modifica al modo in cui vengono avviate le transazioni deve comunque rispettare le regole di autenticazione, la protezione dalle frodi e gli standard di governance applicati dai regolatori finanziari. Ecco perché questo progetto pilota è importante: incorpora un attore AI in un sistema normalmente utilizzato solo dagli esseri umani.
La transazione è stata elaborata tramite l’infrastruttura live di Santander anziché in un ambiente di test. Ciò significa che la banca e il suo partner dovevano garantire che tutti i controlli di conformità, le convalide di sicurezza e l’instradamento dei pagamenti funzionassero come per un normale acquisto del cliente.
Anche così, questo è ancora un progetto pilota. Santander e Mastercard hanno chiarito che l’accordo non è ancora un servizio commerciale disponibile per i clienti. L’obiettivo è esplorare come gli agenti IA potrebbero un giorno adattarsi ai flussi di pagamento esistenti mantenendo intatti i controlli necessari.
Cosa dicono le previsioni del settore
L’idea di consentire all’IA di agire in modo autonomo non si limita ai pagamenti. Gli analisti del settore hanno seguito il più ampio spostamento verso sistemi di intelligenza artificiale ad agenti, software in grado di completare attività o prendere decisioni con un intervento umano limitato.
I dati di ricerca e previsione suggeriscono che questa tendenza è destinata a crescere nei contesti aziendali. Gartnerun’importante società di ricerca tecnologica, prevede che circa il 33% delle applicazioni software aziendali includerà l’intelligenza artificiale con agenti entro il 2028, rispetto a meno dell’1% di oggi. Questa proiezione riflette l’interesse degli acquirenti aziendali per sistemi in grado di svolgere lavoro per loro conto anziché limitarsi ad assistere gli esseri umani.
Altre previsioni sono in linea con questa visione, mostrando che le aziende si stanno preparando sempre più a implementare agenti software per operazioni di routine, interazioni con i clienti e automazione del flusso di lavoro. Si prevede che questi sistemi passeranno dai primi progetti pilota a casi d’uso più comuni nei prossimi anni.
La stessa rete Mastercard riflette già la portata del moderno commercio digitale. Report indipendenti rilevano che i sistemi decisionali e di valutazione delle frodi di Mastercard funzionano con quasi 160 miliardi di transazioni all’anno attraverso la sua rete, prova di quanto sia vasto e complesso l’ambiente in cui un giorno i sistemi di agenti potrebbero operare.
Cosa dicono le aziende
Nel suo comunicato stampa, Santander ha sottolineato il suo desiderio di costruire un approccio responsabile ai sistemi di pagamento basati sull’intelligenza artificiale. Matías Sánchez, responsabile globale delle carte e delle soluzioni digitali di Santander, ha dichiarato: “Il nostro ruolo non è solo quello di adottare l’innovazione, ma di modellarla in modo responsabile, incorporando sicurezza, governance e protezione del cliente fin dalla progettazione. Man mano che gli agenti di intelligenza artificiale diventano parte del commercio quotidiano, la creazione di strutture affidabili e scalabili sarà essenziale per sbloccare il loro pieno potenziale.”
Kelly Devine, Presidente Europa di Mastercard, ha descritto il progetto pilota in termini di continuità piuttosto che di cambiamento: “Con Mastercard Agent Pay, stiamo applicando gli stessi principi che hanno definito la nostra rete per decenni – sicurezza, interoperabilità e fiducia – a una nuova era di commercio abilitato all’intelligenza artificiale”.
Questi commenti sottolineano che nessuna delle due società ritrae i pagamenti basati sull’intelligenza artificiale come già pronti per un ampio utilizzo. Stanno invece testando come tali capacità potrebbero essere governate e scalate in modo sicuro.
Dogma contro realtà
Esiste un divario tra il fermento attorno all’intelligenza artificiale e ciò che è operativamente fattibile oggi. L’intelligenza artificiale come concetto promette sistemi in grado di agire per conto di utenti o aziende in tempo reale. Ma molte delle applicazioni attuali sono ancora in fase iniziale e alcuni rapporti di analisti hanno addirittura avvertito che gran parte dei progetti di intelligenza artificiale con agenti potrebbero essere annullati prima che raggiungano la produzione, a causa di costi, valore poco chiaro o tecnologia immatura.
Ciò che Santander e Mastercard hanno dimostrato è che l’impianto idraulico tecnico può funzionare in condizioni reali. Ma ciò non significa che i consumatori possano ancora sbloccare gli agenti AI per pagare autonomamente le bollette, fare acquisti online o gestire gli abbonamenti. Questi risultati richiederanno ulteriori test, allineamento normativo e robusti guardrail per la sicurezza, la privacy e la prevenzione delle frodi.
A cosa dovrebbero prestare attenzione i leader aziendali
Per i decisori aziendali, questo progetto pilota solleva tre domande pratiche:
- Governance e supervisione: Come verranno controllati gli agenti IA in modo che i limiti di spesa, i controlli di identità e gli audit trail rimangano chiari?
- Identità e fiducia: Se il software può agire per conto di persone o aziende, in che modo i sistemi garantiranno che vengano intraprese solo le azioni autorizzate?
- Rischio e responsabilità: Chi è responsabile quando un agente autonomo commette un errore o interpreta male le istruzioni?
Queste non sono preoccupazioni accademiche. Man mano che i sistemi aziendali iniziano a supportare attività più autonome, dagli ordini ai fornitori al pagamento degli abbonamenti, le organizzazioni avranno bisogno di quadri chiari che definiscano il modo in cui gli agenti AI sono governati, monitorati e ritenuti responsabili.
La prospettiva a lungo termine per i pagamenti avviati dall’intelligenza artificiale
Il test di Santander e Mastercard non è il traguardo per le transazioni avviate dall’intelligenza artificiale. Si tratta di un primo passo verso la comprensione di come i sistemi autonomi potrebbero coesistere con i sistemi finanziari regolamentati.
Il progetto pilota dimostra che i sistemi di intelligenza artificiale possono essere integrati nei sistemi di pagamento in tempo reale, ma solo in condizioni strettamente controllate e monitorate. Adattarlo all’uso quotidiano richiederà molto lavoro aggiuntivo su controlli, sicurezza e conformità.
Tuttavia, il fatto che una banca regolamentata e una rete di pagamenti globale abbiano eseguito con successo una transazione avviata da un agente mostra dove si sta dirigendo la sperimentazione aziendale: dai programmi pilota alla convalida nel mondo reale. Per le imprese che pianificano le proprie strategie di intelligenza artificiale, ciò suggerisce che l’intelligenza artificiale capace di agire potrebbe presto andare oltre la suggestione e l’automazione verso l’esecuzione governata, se eseguita con cura e forte supervisione.
(Foto di Banche d’argilla)
Vedi anche: Goldman Sachs e Deutsche Bank testano l’intelligenza artificiale per la sorveglianza commerciale
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Fonte: www.artificialintelligence-news.com
