L’adozione dell’intelligenza artificiale fisica aumenta il ROI del servizio clienti

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L’adozione dell’intelligenza artificiale fisica aumenta il ROI nel servizio clienti in prima linea unendo l’intelligenza digitale con l’interazione fisica simile a quella umana.

Mentre le aziende si confrontano con la riduzione del bacino di manodopera, scoprono che la semplice automazione dei flussi di lavoro di routine non è più sufficiente. Una nuova partnership tra KDDI E EVITARE dimostra come le aziende possono affrontare complesse lacune operative attraverso l’implementazione di umanoidi.

Sebbene i robot industriali tradizionali eccellano in compiti ripetitivi e monofunzione, non hanno la versatilità necessaria per gestire anomalie impreviste come guasti alle apparecchiature. I ruoli rivolti al cliente richiedono comunicazione non verbale, inclusi annuire sincronizzati, contatto visivo naturale ed espressioni facciali rassicuranti.

Integrando l’esperienza nella creazione di avatar di AVITA con l’infrastruttura di comunicazione di KDDI, le due organizzazioni stanno costruendo umanoidi sviluppati a livello nazionale in grado di operare senza problemi in ambienti commerciali del mondo reale.

Combinazione di hardware e infrastruttura dati avanzata

L’implementazione di umanoidi in spazi commerciali attivi richiede un’infrastruttura di rete ad alta capacità e bassa latenza per trasmettere dati visivi e comandi di controllo in tempo reale. KDDI fornisce questa spina dorsale operativa, facilitando le funzionalità di controllo remoto insieme all’elaborazione intensiva dei dati basata su cloud. I dati visivi e di movimento risultanti raccolti durante le interazioni con i clienti vengono reimmessi nel sistema per addestrare l’intelligenza artificiale, migliorando la precisione e l’autonomia del comportamento dell’umanoide.

Per supportare gli impegnativi requisiti computazionali dell’adozione dell’intelligenza artificiale fisica, le aziende prevedono di utilizzare GPU ospitate presso il data center Sakai di Osaka, che ha iniziato le operazioni nel gennaio 2026. Stanno inoltre esplorando l’integrazione con un servizio locale per il modello di intelligenza artificiale generativa ad alte prestazioni Gemini di Google. Questo allineamento con le principali piattaforme aziendali garantisce che l’elaborazione dei dati rimanga sicura e in grado di gestire requisiti di dialogo complessi.

L’hardware stesso si discosta dai macchinari utilitaristici standard. Basato su un modello concettuale progettato da Hiroshi Ishiguro, l’umanoide presenta una struttura scheletrica compatta che si avvicina a un tipico fisico giapponese.

La pelle in silicone e i sistemi meccanici specializzati consentono espressioni facciali calde e accessibili che si sincronizzano direttamente con il dialogo parlato. I sensori della fotocamera incorporati seguono gli oggetti in movimento per creare un contatto visivo naturale, mentre l’attuazione pneumatica silenziosa consente un movimento fluido e continuo con “micro-variazioni” naturali. Questo progetto affronta specificamente la difficoltà storica di implementare l’automazione in operazioni che richiedono ospitalità e rassicurazione.

Prepararsi all’adozione commerciale dell’intelligenza artificiale fisica

Questa iniziativa si basa su precedenti progetti congiunti tra KDDI e AVITA, che hanno introdotto una “piattaforma di servizio clienti remoto di prossima generazione” utilizzando avatar digitali per l’assistenza remota nei punti vendita. come Lawson e negozi Au Style.

La transizione dalla comunicazione digitale e basata sul linguaggio alle unità fisiche capaci di libera circolazione rappresenta una progressione logica per le aziende che desiderano ampliare le proprie capacità di servizio clienti. I partner intendono iniziare le prove in strutture commerciali effettive a partire dall’autunno 2026. Verrà presa in considerazione anche l’implementazione presso punti di contatto con i clienti come i negozi Au Style.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale fisica richiede ambienti in grado di sostenere flussi di dati continui e ad alto volume senza interruzioni di latenza. Poiché i dati visivi e di movimento diventano centrali nei modelli di machine learning, i framework di governance devono adattarsi per gestire l’utilizzo dei dati dei clienti all’interno degli spazi fisici.

Le organizzazioni che si trovano ad affrontare pressioni demografiche sulla forza lavoro dovrebbero valutare gli attuali colli di bottiglia per identificare dove è necessario un coinvolgimento non verbale ed empatico. La creazione di basi di rete ad alta velocità e la sperimentazione di programmi di avatar di intelligenza artificiale oggi consentono alle aziende di prepararsi all’adozione di umanoidi fisici man mano che l’hardware matura ulteriormente.

Vedi anche: Santander e Mastercard gestiscono il primo progetto pilota europeo di pagamenti basati sull’intelligenza artificiale

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Fonte: www.artificialintelligence-news.com

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