Hyundai Motor Group sta iniziando ad assomigliare a un’azienda che costruisce macchine che agiscono nel mondo reale. Il cambiamento è incentrato su IA fisica: dove l’intelligenza artificiale viene inserita in robot e sistemi che si muovono e rispondono negli spazi fisici. Gli sforzi attuali si concentrano principalmente sugli ambienti industriali e di fabbrica.
Il passaggio di Hyundai ai sistemi di intelligenza artificiale fisica
In un’intervista con Semafor, il presidente Chung Eui-sun ha affermato che la robotica e l’intelligenza artificiale giocheranno un ruolo centrale nella prossima fase di crescita di Hyundai, spingendo l’azienda oltre i veicoli e verso i sistemi fisici. Secondo United Press International, il gruppo prevede di investire 26 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2028, basandosi sui circa 20,5 miliardi di dollari investiti negli ultimi 40 anni.
Gran parte di questa spesa è legata alla robotica e ai sistemi basati sull’intelligenza artificiale che Hyundai sta combinando in un unico approccio. Chung ha descritto la robotica e l’intelligenza artificiale fisica come importanti per la direzione a lungo termine di Hyundai, aggiungendo che l’azienda sta sviluppando robot per lavorare con le persone e non per sostituirle.
Dall’automazione alla collaborazione
Hyundai sta lavorando su sistemi in cui robot e esseri umani condividono compiti nello stesso spazio. Ciò include i robot umanoidi sviluppati da Boston Dynamics, di cui Hyundai ha acquisito una quota di controllo nel 2021. Le macchine sono in fase di preparazione per l’uso produttivo, con implementazione prevista intorno al 2028. L’azienda prevede di aumentare la produzione fino a 30.000 unità all’anno entro il 2030, con l’obiettivo di migliorare il lavoro in fabbrica. I robot possono gestire compiti ripetitivi o fisicamente impegnativi, mentre gli esseri umani si concentrano sulla supervisione e sul coordinamento.
Chung ha affermato che questo tipo di configurazione potrebbe aiutare a migliorare l’efficienza e la qualità del prodotto man mano che cambiano le aspettative dei clienti.
Esplorare gli usi oltre la fabbrica
Le attuali implementazioni rimangono focalizzate sugli ambienti industriali, sebbene Hyundai stia esplorando altri usi. Le aree potenziali includono servizi logistici e di mobilità che combinano veicoli con sistemi di intelligenza artificiale. Questi potrebbero influenzare le consegne e i servizi condivisi.
Il settore manifatturiero come primo caso d’uso per l’intelligenza artificiale fisica
Sebbene questi usi siano ancora in via di sviluppo, il settore manifatturiero rimane il principale banco di prova. Le fabbriche rimangono il luogo in cui Hyundai mette in pratica queste idee. L’azienda sta già lavorando su sistemi di produzione basati su software nelle sue operazioni negli Stati Uniti, combinando dati e robotica per gestire la produzione.
L’intelligenza artificiale fisica si basa su questo aggiungendo macchine che regolano le loro azioni in base a dati in tempo reale. Chung ha affermato che i cambiamenti nelle normative e nella domanda dei clienti stanno spingendo l’azienda a ripensare il modo in cui opera nelle regioni. La risposta di Hyundai è un mix di espansione globale e produzione locale, con l’intelligenza artificiale e la robotica che aiutano a standardizzare i processi.
Energia e infrastrutture
L’azienda continua a investire nell’idrogeno attraverso il marchio HTWO, che copre produzione, stoccaggio e utilizzo. Chung ha indicato la crescente domanda legata alle infrastrutture AI e ai data center come uno dei motivi per cui l’idrogeno sta guadagnando attenzione. Ha descritto i veicoli a idrogeno ed elettrici come opzioni complementari. L’idea è quella di offrire diverse scelte energetiche a seconda di come vengono utilizzati i sistemi. Man mano che l’intelligenza artificiale si sposta negli ambienti fisici, l’energia diventa un vincolo più visibile.
Cosa significa l’intelligenza artificiale fisica per gli utenti finali
La maggior parte delle persone non interagirà con un robot umanoide nel breve termine. Ma sentiranno gli effetti di questi sistemi in altri modi. I prodotti potrebbero essere realizzati più velocemente e i servizi legati alla mobilità o alle infrastrutture potrebbero diventare più reattivi.
Secondo lo stesso rapporto UPI, Hyundai vende più di 7 milioni di veicoli ogni anno in oltre 200 paesi, supportati da 16 stabilimenti di produzione globali.
Una transizione graduale
Hyundai è ancora una delle principali case automobilistiche, con marchi come Hyundai, Kia e Genesis che costituiscono la base delle sue operazioni. Ciò che sta cambiando è il modo in cui questi veicoli – e i sistemi che li circondano – vengono progettati e gestiti.
L’intelligenza artificiale fisica rappresenta un passaggio dai prodotti ai sistemi. Colloca l’intelligenza artificiale negli ambienti in cui si svolgono il lavoro e la vita quotidiana. Questo cambiamento è ancora in corso e molti dei sistemi che Hyundai sta sviluppando richiederanno anni per essere implementati. L’azienda sta costruendo un futuro in cui le macchine collaborano con le persone nel mondo reale.
(Foto di @named_ aashutosh)
Vedi anche: Asylon e Thrive Logic portano l’intelligenza artificiale fisica nella sicurezza perimetrale aziendale
Vuoi saperne di più sull’intelligenza artificiale e sui big data dai leader del settore? Guardare Fiera dell’intelligenza artificiale e dei big data che si svolge ad Amsterdam, in California, e a Londra. Questo evento completo fa parte di TechEx e co-localizzato con altri importanti eventi tecnologici. Clic Qui per ulteriori informazioni
AI News è alimentato da Media TechForge. Esplora altri prossimi eventi e webinar sulla tecnologia aziendale Qui.
Fonte: www.artificialintelligence-news.com
