Alimentare il futuro della robotica in Europa

 | Intelligenza-Artificiale

L’intelligenza artificiale ha il potenziale per aiutare a risolvere alcune delle più grandi sfide mondiali, non solo nel regno digitale, ma anche in quello fisico. La robotica è una delle frontiere più entusiasmanti dell’intelligenza artificiale, in cui i progressi nel linguaggio, nella visione e nei modelli di azione possono aiutare a creare macchine intelligenti che interagiscono con il mondo reale in modi più sicuri, più utili e più adattivi.

Ecco perché stiamo lanciando Google DeepMind Accelerator: Robotics, un programma di tre mesi per startup di robotica in fase iniziale in tutta Europa. Questa settimana, i fondatori di startup selezionati si riuniranno per dare il via al programma, incontrare i team di Google DeepMind e Google e iniziare un viaggio progettato per supportare la prossima generazione di IA fisica. Avranno accesso al nostro stack di intelligenza artificiale, alle competenze tecniche e ai modelli di robotica Gemini.

Selezionate da un ampio gruppo di candidati, queste startup riceveranno supporto pratico da Google DeepMind e dagli esperti di Google durante tutto il programma. Attraverso tutoraggio tecnico, guida ai prodotti e un’ampia rete di partner, l’acceleratore aiuterà i fondatori a trasformare la ricerca all’avanguardia sull’intelligenza artificiale in applicazioni di robotica nel mondo reale. Il gruppo che si unisce a noi a Londra questa settimana riflette l’ampiezza delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale incorporata: dalla logistica e produzione all’assistenza sanitaria, al clima e alla navigazione avanzata.

Incontra le startup e i fondatori che danno forma al futuro della robotica e dell’intelligenza artificiale incarnata:

  • Componenti 3D AS (Norvegia): sviluppo di RobTrack, una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che automatizza la selezione dei parametri e il controllo di qualità per la saldatura robotizzata e la stampa 3D di metalli, 280 volte più velocemente delle pratiche attuali.
  • Acumino (Grecia): sviluppa un’intelligenza artificiale fisica indipendente dall’hardware che consente ai robot di eseguire attività industriali complesse in modo scalabile, economicamente vantaggioso e affidabile con un ROI elevato.
  • Adatta Robotica (Romania): utilizza l’intelligenza artificiale fisica che replica il tocco umano per testare dispositivi e software per l’assistenza sanitaria, l’automotive e l’elettronica di consumo, sbloccando il QA automatizzato e supportando l’economia circolare.
  • AUAR (Architettura Automatizzata) (Regno Unito): rende l’edilizia residenziale più conveniente distribuendo MicroFactory robotizzate direttamente nei cantieri edili.
  • Robotica delle bolle (Francia): costruire la forza lavoro autonoma dell’oceano: una costellazione senza navi di robot di superficie e sottomarini con attracco automatico che vedono, sentono e agiscono, alimentando un modello vivente del mondo sottomarino.
  • Danu Robotica (Regno Unito): utilizza sistemi robotici di intelligenza artificiale incorporati per automatizzare la complessa raccolta differenziata dei rifiuti, aumentando l’efficienza, migliorando la sicurezza e consentendo il recupero scalabile di materiali preziosi a sostegno dell’economia circolare.
  • Deltia GmbH (Germania): digitalizza il lavoro della linea di produzione, trasformando i flussi di lavoro in grafici di processo che aiutano i team a ottimizzare i processi manuali e ad automatizzare le attività ripetitive in modo che le persone possano concentrarsi su ciò che conta di più.
  • IA incarnata (Svizzera): utilizza umanoidi teleoperati che raccolgono dati durante il servizio clienti per addestrare e migliorare continuamente le loro capacità di manipolazione.
  • Estendere la robotica (Regno Unito): fornisce software di teleoperazione e pipeline di dati che aiutano ad addestrare e mettere a punto modelli di base per applicazioni di robotica nel mondo reale.
  • Forgis (Svizzera): sviluppa agenti IA in grado di comprendere le macchine come ingegneri esperti, prevedendo guasti e ottimizzando le operazioni.
  • Bionica generativa (Italia): amplifica il potenziale umano sviluppando robot umanoidi basati sull’intelligenza artificiale fisica, sviluppati in Europa ma costruiti su scala globale.
  • Qualia (Danimarca): costruire infrastrutture che consentano alle aziende di trasformare modelli di base robotici in implementazioni funzionanti, automatizzando e ottimizzando il dispendioso lavoro manuale.
  • ROBEAUTE (Francia): costruendo microrobot che navigano attraverso il tessuto cerebrale per diagnosticare, trattare e monitorare la neuropatologia, stabilendo un nuovo livello di infrastruttura fisica nella neurochirurgia.
  • Una scala (Svezia): utilizza la visione artificiale su telecamere e sensori esistenti per costruire modelli spaziali 3D di strutture, offrendo ai robot un ambiente condiviso per spostarsi e agli operatori una visibilità in tempo reale su come si svolgono effettivamente le loro operazioni fisiche.
  • Touchlab (Regno Unito): utilizza nanoinchiostri avanzati per creare una “e-skin” che offre ai robot un senso del tatto ad alta risoluzione su superfici flessibili.

Queste startup riflettono lo slancio crescente della robotica e dei sistemi intelligenti in tutta Europa. Ogni azienda riceverà tutoraggio e guida strategica da Google DeepMind e Google per aiutarla ad accelerare lo sviluppo e ad espandersi in modo responsabile.

Congratulazioni a questo gruppo! Per saperne di più su Google DeepMind Accelerator: Robotics, visita il sito ufficiale pagina del programma.

Fonte: deepmind.google

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