Apple ha aggiunto un assistente basato sull’intelligenza artificiale a Pages, Keynote e Numbers, le sue app per testi, presentazioni e fogli di calcolo. Si chiama Intelligent Assistant, è in versione beta ed è arrivato con l’aggiornamento 15.4.1 del 22 ottobre per iPhone e iPad. Per ora funziona solo in inglese americano ed è riservato agli abbonati di Apple Creator Studio, quindi chi usa le app in italiano non lo vedrà.
Cosa fa in ciascuna app
In Pages l’assistente prepara una prima bozza, scrive intere sezioni, cambia il tono del testo e aiuta a riorganizzarlo. In Keynote costruisce la struttura della presentazione, genera diapositive e note per chi parla e aggiunge animazioni. In Numbers crea tabelle, scrive formule complesse e suggerisce i grafici più adatti ai dati. In tutte e tre le app può generare immagini e forme a partire da una descrizione, spiegare le funzioni avanzate e cercare informazioni aggiornate sul web da inserire nel documento.
Apple non ha pubblicato comunicati e le uniche informazioni ufficiali sono le note di versione sull’App Store. Non è indicato quale modello alimenti l’assistente. Per le funzioni AI già presenti in Creator Studio la pagina di supporto di Apple cita OpenAI per la generazione delle presentazioni e Google Cloud per immagini, forme e note, ma non chiarisce se valga lo stesso per la novità.
Requisiti e prezzo
Serve un dispositivo compatibile con Apple Intelligence aggiornato a iOS 27 o iPadOS 27. Le app restano gratuite, mentre l’assistente fa parte di Creator Studio, l’abbonamento lanciato a gennaio che costa 12,99 dollari al mese o 129 all’anno (in Germania 12,99 euro al mese). Sul Mac la situazione non è chiara, perché le note citano solo iPhone e iPad e le testate riportano versioni diverse.
Anche il debutto è stato confuso. Su Macworld Mahmoud Itani ha scritto di non essere riuscito a trovare l’assistente nonostante l’abbonamento attivo, e 9to5Mac ha avuto lo stesso problema, mentre altri siti lo hanno visto funzionare. Le app sono anche sparite per poco tempo dall’App Store prima di tornare disponibili, e non è chiaro se la distribuzione stia avvenendo gradualmente.
Il confronto con Microsoft e Google
Con questo aggiornamento Apple si avvicina a quello che Microsoft e Google offrono da tempo nelle loro suite per l’ufficio, con Copilot in Word, Excel e PowerPoint e Gemini in Documenti, Fogli e Presentazioni, assistenti che funzionano già anche in italiano. Per chi in Italia usa le app Apple non cambia nulla finché non arriveranno altre lingue, e Apple non ha indicato date. L’aggiornamento porta però a tutti, abbonati o no, un nuovo formato di file aperto per Keynote, .keyx, pensato per usare le presentazioni anche fuori dall’app.
Fonti: App Store, note di versione di Pages, Keynote e Numbers, Supporto Apple, MacRumors, 9to5Mac, Macworld.



