Apple ha ridotto la cifra che alcuni suoi ingegneri possono spendere ogni giorno in strumenti di intelligenza artificiale, passata a ottobre da 300 a 200 dollari. Lo ha scritto Bloomberg il 4 novembre, e secondo la testata sono in arrivo altri tagli. Il budget si misura in token, le unità di testo che i modelli elaborano e che le aziende pagano, e copre l’uso di Claude, ChatGPT e Gemini. Apple non ha voluto commentare.
Quanto si taglia
Alcuni team di ingegneria potrebbero scendere a 100 dollari al giorno. Molti gruppi che non si occupano di sviluppo hanno già un limite di 100 dollari, e l’azienda ha valutato di abbassarlo a 25 per una parte di loro. Chi ha bisogno di più può chiedere un’eccezione ai dirigenti, e ad alcuni team è stato suggerito di passare a modelli più economici o che girano direttamente sui dispositivi. Bloomberg non indica quanti dipendenti siano coinvolti né quanto Apple conti di risparmiare.
Dollari al giorno per dipendente, secondo Bloomberg.
- Ingegnerifino a settembre300
- Ingegnerida ottobre200
- Alcuni ingegneritaglio previsto100
- Altri teamoggi100
- Alcuni altri teamipotesi valutata25
in vigoreprevisto o valutato
I dipendenti possono chiedere eccezioni ai dirigenti. Fonte: Bloomberg, ripreso da 9to5Mac e Macworld.
Secondo le fonti di Bloomberg pochi dipendenti usavano per intero i 300 dollari a disposizione, ma la stretta ha alimentato il timore di licenziamenti. Ad agosto Apple aveva eliminato più di 200 posti, tra cui ruoli legati a Vision Pro e Siri.
Le cifre restano comunque alte. Con 200 dollari al giorno, su venti giorni lavorativi, un ingegnere può spendere circa 4.000 dollari al mese in token. Il taglio però cambia il modo di lavorare, perché spinge a scegliere con più attenzione quando usare i modelli più potenti e costosi e quando bastano quelli più piccoli.
La linea di Ternus
I tagli arrivano sotto John Ternus, amministratore delegato dal 1° settembre, che vuole un’azienda più rapida e snella. Nell’ultimo bilancio annuale la spesa in ricerca e sviluppo è salita del 32%, a 45,8 miliardi di dollari, e Apple attribuisce l’aumento anche ai costi delle infrastrutture e dell’AI. Mark Gurman di Bloomberg aveva raccontato in passato che internamente l’azienda lavorava in gran parte con gli strumenti di Anthropic. Sul fronte dei prodotti, invece, Apple ha scelto Google, e secondo Bloomberg paga circa un miliardo di dollari l’anno per il modello Gemini alla base della nuova Siri.
Una tendenza nel settore
Apple non è la sola a rivedere quanto spende per l’AI dei dipendenti. Pochi giorni fa Amazon ha pubblicato un memo contro il tokenmaxxing, la corsa a consumare token per scalare le classifiche interne, e ha chiesto di misurare il lavoro dai risultati e non dall’uso degli strumenti. Lo stesso problema riguarda le aziende italiane che introducono assistenti pagati a consumo, perché la spesa cresce con l’uso e senza un limite è difficile capire quanto valga davvero.
Fonti: Bloomberg, TechCrunch, 9to5Mac, Macworld, The Next Web, The Decoder.



