I ricavi annualizzati di OpenAI sono vicini a 50 miliardi di dollari, circa 20 miliardi in meno della cifra circolata a fine settembre. Lo ha scritto il Financial Times e CNBC lo ha confermato tramite una persona informata sui fatti. Ieri, 8 ottobre, la notizia ha fatto scendere a Wall Street i titoli legati all’intelligenza artificiale.
Da dove arrivavano i 70 miliardi
A fine settembre diverse testate avevano parlato di ricavi annualizzati tra i 68 e i 70 miliardi, sulla base di informazioni condivise con gli investitori di OpenAI. Secondo il Financial Times, quella cifra nasceva dai tentativi degli stessi investitori di costruire un confronto diretto con Anthropic. La fonte di CNBC spiega che includeva anche i ricavi lordi dei partner di OpenAI.
Le due aziende calcolano il dato in modo diverso. Il ricavo annualizzato, o run rate, proietta su dodici mesi gli incassi di un periodo recente: Anthropic ci mette dentro anche le vendite fatte attraverso i partner cloud, OpenAI no. Ad agosto Anthropic aveva comunicato agli investitori un run rate di 65 miliardi a fine luglio.
Miliardi di dollari. OpenAI a fine settembre, Anthropic a fine luglio.
- OpenAIcifra circolata, con i ricavi dei partner68
- OpenAIcomunicato agli investitori50
- Anthropiccomunicato agli investitori65
dato comunicato dall’aziendacifra circolata sui giornali
I valori non sono del tutto confrontabili: Anthropic include le vendite fatte tramite i partner cloud, OpenAI no. Fonti: CNBC, TechCrunch, Financial Times.
I numeri presentati agli investitori
Nella sua presentazione OpenAI ha indicato circa 50 miliardi di ricavi annualizzati a fine settembre, con una crescita del run rate del 77% nel terzo trimestre e del 107% per il business enterprise. Per avere un termine di paragone, i conti 2025 trapelati quest’anno mostravano ricavi per circa 13 miliardi, a fronte di spese molto più alte.
La reazione in Borsa
Nvidia ha perso il 3%, Oracle quasi il 6% e CoreWeave quasi l’8%. Sono scesi anche AMD e Broadcom, entrambe del 4%, Intel del 5% e Super Micro Computer di quasi il 5%. Tutte forniscono chip, server o capacità di calcolo e contano sulla spesa dei grandi laboratori di AI.
Calo in Borsa nella seduta di giovedì 8 ottobre, dopo la notizia sui ricavi di OpenAI.
- CoreWeave-8%
- Oracle-6%
- Intel-5%
- Super Micro Computer-5%
- AMD-4%
- Broadcom-4%
- Nvidia-3%
Valori arrotondati: CoreWeave, Oracle e Super Micro Computer hanno perso poco meno della percentuale indicata. Fonte: CNBC.
Il nodo della quotazione
OpenAI deve giustificare una valutazione di 852 miliardi di dollari. A marzo ha chiuso un round da 122 miliardi, a giugno ha depositato in via riservata il prospetto per la quotazione e i dirigenti puntano al debutto nel 2027. A settembre Sam Altman aveva detto che quotarsi in quel momento sarebbe stato poco saggio, anche per le preoccupazioni sulla sicurezza dei modelli, e di recente OpenAI ha rinunciato a lanciare GPT-6.1 Astra perché non rispettava i suoi standard di sicurezza. Secondo CNBC, intanto, la società discute con gli investitori un nuovo round da circa 30 miliardi, cifra non ancora definita.
Anche Anthropic sotto esame
La concorrente prepara a sua volta la quotazione e, secondo indiscrezioni, punta a una valutazione di 2.000 miliardi. Reuters, citando una copia trapelata del prospetto, riporta per Anthropic ricavi 2025 per 4,6 miliardi e una perdita netta di 42 miliardi. Martedì la società di analisi indipendente New Constructs ha definito la sua offerta la quotazione più assurda del 2026, stimando un valore di appena 150 miliardi.
Fonti: CNBC, TechCrunch.



