Kling AI, il generatore di video della cinese Kuaishou, ha reso disponibile a tutti dal 15 ottobre la versione 4.0. Le clip arrivano fino a 30 secondi in un solo passaggio, il doppio rispetto alla generazione precedente, e hanno audio stereo a due canali. Accanto debutta Kling 4.0 Flash, una variante più leggera per clip più brevi.
Cosa cambia con la 4.0
Kling 4.0 genera clip da 3 a 30 secondi in 720p o 1080p, in formato orizzontale, verticale o quadrato. Il 4K e il formato cinematografico 21:9 compaiono nelle note di rilascio, ma la pagina del prodotto li indica ancora come in arrivo, insieme all’HDR a 10 bit e alla possibilità di allungare un video fino a due minuti. Il prompt può arrivare a 8.000 token e il modello accetta fino a 15 immagini di riferimento e 10 fotogrammi chiave, utili per tenere coerenti personaggi e inquadrature lungo la scena.
La versione Flash produce clip da 3 a 20 secondi, solo in 720p. Supporta la generazione da testo, da un’immagine di partenza e da immagini di riferimento, ma non i fotogrammi chiave multipli della versione completa.
Lip sync in nove lingue
Kling 4.0 sincronizza il movimento delle labbra con il parlato in più lingue. Nelle note di rilascio l’azienda elenca cinese, inglese, giapponese, coreano, spagnolo, portoghese, tedesco, francese e hindi, seguite da un generico “e altre”. L’italiano non compare, quindi chi produce video con dialoghi in italiano dovrà provarlo prima di contarci.
Matthias Bastian di The Decoder scrive che la 4.0 “tiene il passo ma non si stacca” dai concorrenti, con punti deboli nella successione delle inquadrature, nella fisica dei movimenti e nella naturalezza dei dialoghi. Secondo Bloomberg Kling insegue Seedance di ByteDance in un mercato che si è ristretto dopo la chiusura di Sora da parte di OpenAI.
Prezzi e disponibilità
Kling non ha ancora pubblicato prezzi o costi in crediti per la 4.0. Per aziende e sviluppatori l’accesso via API è annunciato a breve, come l’integrazione in Adobe Firefly. L’ultimo listino API ufficiale si ferma a Kling 3.0 Turbo, a 0,14 dollari al secondo di video in 1080p. Le fonti non indicano limitazioni per l’Europa: il servizio è accessibile dal sito di Kling AI.
Watermark e AI Act
Ogni video contiene un watermark invisibile con metadati compatibili con lo standard C2PA, che resiste a compressione e modifiche e si può verificare con uno strumento pubblico sul sito di Kling. Per chi lavora in Europa è un dettaglio rilevante. L’AI Act chiede ai fornitori di marcare i contenuti sintetici in un formato leggibile dalle macchine e a chi li pubblica di dichiarare i deepfake. Kling non prevede etichette visibili, quindi la dichiarazione resta a carico di chi diffonde il video.
Fonti: Kling AI, note di rilascio, Kling AI, Bloomberg via The Star, The Decoder.



