Lunedì 19 Ottobre 2026

Nvidia apre i modelli Nemotron 3.5 per far lavorare agenti AI in azienda e sui PC

Una persona lavora al portatile accanto a un piccolo server, sullo schermo una mappa astratta di nodi collegati
Immagine generata con AI

Super VL legge documenti, grafici e video per gli agenti aziendali, Bolt sta in 24 GB di memoria e supporta l'italiano. Entrambi hanno una licenza che consente l'uso commerciale.

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Nvidia ha rilasciato due nuovi modelli aperti della famiglia Nemotron 3.5, pensati per agenti AI che lavorano in autonomia. Super VL è destinato ai server aziendali, Bolt ai computer con una scheda video GeForce RTX. L’annuncio è del 15 ottobre e i pesi sono già scaricabili da Hugging Face.

Super VL, per gli agenti in azienda

Super VL ha 120 miliardi di parametri ma ne attiva 12 per ogni parola generata, grazie a un’architettura mixture of experts che riduce i costi di calcolo. Legge testo, immagini, documenti e video fino a due minuti, quindi può estrarre dati da PDF, tabelle e grafici. Accetta fino a un milione di token di contesto. Nvidia lo propone per agenti che restano attivi a lungo, usano strumenti esterni e portano avanti processi aziendali in più passaggi.

Serve hardware da data center, cioè una DGX Spark, una H200, due H100 o un GB200. Oltre che su Hugging Face il modello si trova su OpenRouter e nei cataloghi cloud di AWS, Microsoft, Google e Oracle. Tra le aziende che lo stanno adottando Nvidia cita Atlassian, CrowdStrike, Dassault Systèmes, Perplexity e Salesforce.

Bolt, per gli agenti sul PC

Bolt ha 74 miliardi di parametri, di cui 9 attivi, ed è compresso a 2 bit per stare in 24 GB di memoria video, quanto offre una GeForce RTX di fascia alta. Funziona con strumenti diffusi come Ollama, LM Studio e llama.cpp ed è pensato per agenti locali che navigano sul web, usano il terminale, scrivono e correggono codice. Il 23 ottobre arriverà una versione da 4 GB per assistenti vocali e dispositivi embedded.

Nella scheda tecnica di Bolt l’italiano compare tra le lingue supportate, insieme a spagnolo, francese, tedesco e giapponese. Nvidia non presenta il modello in questi termini, ma per uno studio professionale o una piccola azienda italiana vuol dire poter affidare a un agente documenti interni senza inviarli a un servizio cloud, una scelta che semplifica anche la gestione dei dati personali.

Licenza e benchmark

Entrambi i modelli usano la licenza OpenMDW 1.1, che consente uso commerciale, modifiche e redistribuzione senza limiti d’uso, a patto di allegare la licenza a ogni copia. Per Super VL Nvidia dichiara 71,1 punti su SWE-bench Verified, il test sulla correzione di bug reali nel codice, e per Bolt risultati migliori di Qwen3.6-35B nella navigazione web. Sono dati dell’azienda, non ancora verificati da terzi.

I confronti più vistosi, quelli con Claude Opus 5 e GPT-6.1, riguardano versioni di Super VL addestrate su compiti specifici. Nell’indice indipendente di Artificial Analysis, riportato da VentureBeat, il modello generale resta dietro ai migliori modelli aperti cinesi come GLM-5.3-Flash e Qwen3.8-Flash-Next.

Nemotron 3.5 arriva due mesi dopo la versione Lightning da 30 miliardi di parametri e allarga l’offerta di modelli aperti che girano anche in locale, come Muse Spark Open di Meta uscito la settimana scorsa.

Fonti: Nvidia, Nvidia Developer, Hugging Face, VentureBeat, TechCrunch.

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